Corso Football Manager

DESCRIZIONE DEL PROFILO PROFESSIONALE

Il Football Manager è un dirigente che ricopre un ruolo di grande rilievo all’interno di una società calcistica. Tale profilo professionale svolge attività riguardanti la gestione della società a livello amministrativo e legale, provvede alla realizzazione del piano di marketing individuato per la promozione della società ivi compreso la gestione degli sponsor, la promozione del merchandising, la gestione dei diritti televisivi. Provvede altresì alla definizione dei contratti con gli atleti e alla gestione degli impianti sportivi, il tutto con un approccio strategico in grado di consentire alla società di operare nell’attuale mercato caratterizzato da una spiccata competitività.

DESTINATARI

Il corso è dedicato a tutti coloro che operano nel mondo del calcio, come parte attiva dello staff e organizzazione delle società di calcio, e a chiunque sia interessato a conoscere un nuovo modo di gestire il marketing ed il management sportivo nelle società, che intendono acquisire ed approfondire le conoscenze sulle opportunità e modalità di conseguimento di risorse
economiche per mantenere e perseguire gli obiettivi prefissati.

Avvocaticalcio incontra i colleghi di Bari

Ancora una volta AVVOCATICALCIO si rende protagonista di una iniziativa che coinvolge i colleghi avvocati interessati alle tematiche caratterizzanti l’attività associativa. L’avv. Giacomo Luisi, consigliere direttivo dell’Associazione ha brillantemente organizzato un convegno presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari sul tema ” Il ruolo dell’avvocato come consulente nel mondo del calcio e la nuova figura dell’intermediario sportivo”. All’appuntamento presenzierà il Presidente di Avvocaticalcio , avv. Claudio Pasqualin, il Segretario Nazionale, avv. Franco Campana e gli avvocati Roberto Nitto, Giorgio Martina, Raffaele Rigitano che coadiuveranno, coordinati dall’avv. Luisi,  i lavori con i colleghi del foro di Bari che arricchiranno l’incontro.

Convegno – Il ruolo dell’avvocato come consulente nel mondo del calcio

Venerdì 20 febbraio 2015 si svolgerà a Bari nella Sala Consiglio Ordine Avvocati di Bari – Palazzo di Giustizia  il convegno in Diritto dello Sport “Il ruolo dell’avvocato come consulente nel mondo del calcio – La nuova figura dell’intermediario introdotta dalla FIFA”.

A seguire il manifesto ed il programma dell’evento.

Grande successo per Avvocaticalcio a Novoli

Carissimi colleghi di Avvocaticalcio,

è con viva soddisfazione che vi riportiamo la seguente relazione in merito al convegno che la nostra associazione ha organizzato in Novoli (LE) il 16 gennaio u.s., sul tema: “Il ruolo dell’avvocato nel mondo del calcio alla luce della recente introduzione della figura dell’intermediario”.

L’evento formativo ha ottenuto l’accreditamento dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce ed anche grazie a tale circostanza abbiamo ottenuto un sensibile riscontro, consistente nella presenza di 100 avvocati degli Ordini di Lecce, Brindisi e Taranto, nonché di numerosi operatori di settore.

Dopo gli indirizzi di saluto formulati dal Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Lecce Avv. Giampaolo Salvatore, i lavori sono stati avviati dal nostro Presidente Avv. Claudio Pasqualin, il quale ha evidenziato l’importanza dell’evento e la necessità che Avvocaticalcio rivendichi un ruolo protagonistico nelle fasi di transizione dalla precedente alla nuova normativa, come recentemente affermato sulle principali testate giornalistiche nazionali.

Successivamente, gli Avvocati Roberto Nitto e Giorgio Martina hanno introdotto il tema del nuovo regolamento FIFA sugli intermediari e presentato la loro recente pubblicazione “L’avvocato del pallone”.

I successivi contributi sono stati curati dall’Avv. Paolo Bordonaro, il quale ha relazionato in merito ai trasferimenti internazionali e le relative controversie in ambito FIFA, dall’Avv. Raffaele Rigitano il quale ha illustrato il tema dei fondi di investimento (third party ownerships) e dall’Avv. Giacomo Luisi il quale ha approfondito l’analisi del nuovo regolamento degli intermediari.

I lavori si sono conclusi con il saluto del Delegato del CONI per la Provincia di Lecce e con le considerazioni del Presidente Avv. Claudio Pasqualin, il quale ha affermato che il convegno di Novoli ha costituito uno dei momenti più significativi e di maggiore spessore nella storia di Avvocaticalcio.

In allegato Vi trasmettiamo alcune foto dell’evento e la relativa rassegna stampa.

Ringraziando calorosamente i relatori intervenuti, auguriamo alla nostra Associazione una proficua prosecuzione di attività e restiamo a disposizione per ogni ulteriore comunicazione.

Cordiali saluti e buon lavoro a ciascuno di Voi,

Clamoroso Pasqualin a CM: ‘Via il calciomercato da Milano! Il mondo del calcio è d’accordo’

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Via il calciomercato da Milano. È proprio così. L’ipotesi è seria, concreta. Via la sede dell’Atahotel Executive nel capoluogo meneghino, considerata inadeguata, caotica.La proposta è non solo cambiare la sede delle trattative, ma rendere il calciomercato itinerante, spostando di volta in volta la sede ufficiale delle trattative nelle varie città italiane. La proposta è arrivata tempo fa dall’Associazione “Avvocaticalcio“, presieduta dal procuratore Claudio Pasqualin. Una novità di portata storica, passata, tuttavia, in sordina. Dopo oltre due mesi dalla proposta, infatti, non ci sono state concrete novità. Ed anzi, di questa proposta rivoluzionaria se n’è parlato poco. Tuttavia l’argomento tornerà presto alla ribalta, eCalciomercato.com ha contattato in esclusiva Claudio Pasqualin proprio per fare il punto della situazione.Avvocato, a che punto è questa proposta?
‘Siamo in una situazione paradossale, perché la nostra proposta di spostare il calciomercato dall’attuale sede e da Milano è stata accolta con favore da tutti, ma di concreto non c’è ancora nulla. Stiamo fremendo perché i tempi stringono. Il nostro obiettivo è cambiare la sede sin da questa estate’.

Perché allora non se n’è fatto ancora nulla?
‘Perché l’Adise (l’associazione dei direttori sportivi), che organizza il calciomercato su delega delle Leghe di Serie A e B e della Federazione, si è chiusa in un silenzio ostinato. Riguardo l’attuale sede, c’è il coinvolgimento di altre strutture private, ma è tutto in mano all’Adise. Senza il loro apporto nulla può muoversi. Noi stiamo aspettando, ma i tempi stringono’.

Quindi l’Adise non è d’accordo?
‘Assolutamente no! È questo il paradosso. L’Adise ha appoggiato da subito e con convinzione la nostra proposta. Poi però non abbiamo più avuto notizie, nonostante i miei solleciti a nome dell’Avvocaticalcio. Questa proposta è assolutamente concreta e fattibile: abbiamo avuto l’appoggio dell’Associazione Calciatori e di quella degli allenatori. Di Carlo per gli allenatori, Branchini per gli agenti e Calcagno per i calciatori: tutti hanno detto sì. L’Adise si è detta pronta a sostenerci con convinzione, ma ad oggi ancora nulla si è mosso’.

Per quale motivo, secondo lei?
‘Interessi, ovviamente. L’Adise ha in mano tutto su delega, e dietro di essa ci sono tanti interessi di privati che organizzano la manifestazione. Ma ora gli interessi sul calciomercato sono sempre maggiori, occorre cambiare. Lunedì ci sarà un importante convegno a Coverciano, dove risolleveremo di nuovo l’argomento. Abbiamo la convinzione di poter spostare la sede da subito, ma tutto passa per l’Adise. Confido in una risoluzione rapida della questione. È l’intero movimento calcistico per spinge per questa novità’.

Ci spiega perché vuole portare via il calciomercato dall’attuale sede e da Milano?
‘Il calcio sta cambiando. La stessa figura degli agenti è in discussione, quindi occorre ridare a ciò che ruota attorno al calcio una dimensione moderna. Il calciomercato è una calamita mediatica forte: grande attenzione da parte della stampa e del pubblico, in alcuni casi anche spettacolarizzazione. Non è possibile operare in una sede caotica, inadeguata. Conoscete le lamentele degli addetti ai lavori (la famosa ‘sbroccata’ di Raiola, ndr), perché spesso mancano anche i servizi minimi’.

Cosa proponete, quindi?
‘La nostra proposta è rendere il calciomercato itinerante: girare l’Italia collocando la sede in strutture adeguate, come i poli fieristici, ma anche le classiche strutture alberghiere, purché dotate di tutti i servizi. A partire dai parcheggi. Dare al calciomercato il giusto risalto in un mondo del calcio che vede alcune figure svilirsi. Abbiamo il favore di tutte le associazioni, comprese le Leghe di A e B. Inoltre assieme a questa riforma vogliamo far terminare il mercato prima dell’inizio dei campionati, in modo da non mischiarlo all’attività agonistica. Anche in questo abbiamo il sostegno di tutte le istituzioni. Ecco perché mi chiedo cosa aspetta l’Adise a rendere operativa questa riforma epocale’.

Fonte: [calciomercato.com]