Procura di Napoli, caos calcio: Blatter apre le porte del calcio a tutti. Asse Italia-Argentina, sottrazione di fondi. Ma il procuratore non ha vantaggi

Gli approfondimenti giudiziari della Procura di Napoli attengono ad una fattispecie che ha ormai trovato la sua definitiva legittimazione nella, pur pessima e pilatesca, riforma Blatter che ha aperto le porte del calcio a tutti, ma proprio a tutti, i cosiddetti intermediari, chiarendo però che il loro compenso può essere a carico di entrambe le parti (società e calciatore). La problematica sembra perciò essere più di natura fiscale e tributaria che penale, salvo, ovviamente, gli approfondimenti sui fatti che, in punto d'accusa, si sarebbero sviluppati sull'asse Italia-Argentina con ipotesi di "esterovestizione" mediante l'utilizzo di società-schermo in paradisi fiscali. Se confermata dalle indagini questa sì sarebbe una clamorosa sottrazione di fondi. Resta comunque il fatto che il procuratore (come una volta veniva definito) che emette la fattura per il suo lavoro non evade nulla e non ha nessun tipo di vantaggio.

Real e Atletico Madrid, mercato bloccato. Da CR7 a Jackson Martinez cosa cambierà. E pagano i tifosi. .

Mercato bloccato per il Real Madrid e l'Atletico Madrid per due sessioni complete e consecutive. Una situazione clamorosa. Ok far rispettare le norme, ma credo che le sanzioni - quando le norme sono violate - debbano essere proporzionate alla gravità dei fatti. Fatti che nel nostro caso sono oscuri e misconosciuti datochè nello scarno comunicato FIFA si parla di "violazioni del regolamento sul tesseramento di giocatori minorenni".Nel caso dei due club mi pare che sia un grosso squilibrio che penalizza i tifosi, ai quali viene - sin da oggi, in questo freddo inverno - proibito di sognare che nella prossima calda estate ci sia il trasferimento del secolo di Ronaldo al PSG oppure che il Manchester United possa pensare a Bale e che Jackson Martinez dall'Atletico Madrid passi finalmente al Milan. Consolerà sapere che Morata resterà per forza alla Juventus non potendo rientrare al Real Madrid e che Pogba non sarà più insidiato dai Galacticos. Questa sentenza infatti è una vera e propria variabile impazzita che rischia di cambiare le strategie di tutti i top club europei. Credo che la gente non capisca. Credo che così la Fifa non assolva al suo compito istituzionale che è quello di tutelare il calcio e non seviziarlo. Adesso ci saranno i vari ricorsi, appelli e altro. Mi auguro che la nuova Fifa che nascerà dal Congresso Elettivo del 26 febbraio possa però rivedere questo clamoroso e sproporzionato provvedimento. La Fifa ha sì il dovere di tutelare l'ordine e la legalità al suo interno, ma il suo dovere primario è quello di preservare la passione dei tifosi che sono i primi fruitori di quello che fin adesso la Fifa stessa ha dimostrato essere un "prodotto". E qui, più che le due società, ad essere penalizzati sono milioni di tifosi di Madrid, sia galacticos che  colchoneros. E questo, davvero, non sembra giusto...

Da Lavezzi a Banega. Riparte la giostra dei sogni, l’eterna illusione di comprare magie…

Dopo l'assurdità di due settimane senza calcio la giostra riprende a girare. Auguriamoci che almeno le lamentele di autorevoli allenatori come Mancini e Sarri possano servire a qualcosa e che a partire dall'anno prossimo si inverta la tendenza e si santifichi almeno il boxing day britannico e la successiva domenica, se non il Christmas Day del basket americano. Gli ottomila spettatori all'allenamento della Fiorentina e i tremila a quello della Lazio la dicono ulteriormente lunga, ma i nostri federali continuano a tacere forse per paura di sbilanciarsi troppo e non turbare equilibri politici delicati che hanno nella politica del non fare e del tirare a campà la loro cifra più evidente. Fortuna che c'è il calciomercato: riparte la giostra dei sogni, che un tempo era solo estiva perché quello invernale era davvero un mercato di riparazione. Durava una settimanella a novembre ed era buono per tentare di mettere le toppe ai buchi creati dal calciomercato estivo. Si acquistavano solo un paio di giocatori disposti anche a fare la panchina. Ora anche questo è cambiato (io dico in peggio) e il mercatino di allora è diventato un mercatone sia in termini temporali (un mese intero!) che di quantità di spostamenti. Circa la qualità è meglio lasciar perdere nel ricordo di colpi invernali alla Esnaider, Shaqiri, Anelka e compagnia cantante. Pensando al mercato di oggi mettete in uno shaker i soliti nomi (Lavezzi, Calleri, El Shaarawy, Maksimovic, Zaza, Perotti, Cerci, Banega)...agitate fortemente e servite freddo (tanto siamo al gelo invernale) ai vari Preziosi, Zamparini, Galliani, De Laurentiis e così via. I tifosi assetati comunque di novità alla fine si sentiranno forse appagati, o forse no, ma la giostra continuerà a girare. Il primo colpo scatenerà a catena gli altri. E sarà ancora una volta il trionfo del calciomercato: l'eterna illusione di comprare le magie di una sfera di cuoio...