Milan, duplice batosta ! Ora Mister Bee può essere messo in discussione…

Mercato Milan, la duplice batosta con i ribaltoni su Kondogbia e Jackson Martinez potrebbe lasciare un segno anche nei rapporti con la Doyen Sports di cui Galliani si era evidentemente fidato (selfie vari, foto, voli privati e chi più ne ha più ne metta). Gli ultimi avvenimenti potrebbero non essere indolori, visto che la Doyen è consulente dell'aspirante socio Mister Bee, il cui ingresso potrebbe essere messo in dubbio da Berlusconi, che sarà poco divertito dalla piega degli eventi. A Galliani bisognare dare il merito di non aver voluto partecipare a due aste milionarie, il mercato è solo all'inizio. Per Jackson Martinez Iter e Milan si sono dati battaglia, questo fa piacere per il calcio italiano. Trovare due calciatori del calibro di quelli persi, per il Milan, non è un compito facile. I colpi più importanti sono quelli meditati, adesso il Milan però ha risorse economiche da investire sul mercato. Il club rossonero si consoli con questo ragionamento, ma ora è bene che rifletta su investitori e alleanze. Probabilmente quello che sembrava scontato, a questo punto, potrebbe non esserlo più. Non si può però dare addosso ai fondi di investimento, perché in un mondo del calcio assolutamente immobile e a secco dal punto di vista degli investimenti, sono gli unici che si muovono e investono. Al di là da esperienze che al momento sembrano negative. Ma la vita è lunga, proprio come il calciomercato...

Capello il miglior domatore di uomini. Russia, valga il principio pacta sunt servanda. Fabio tornerà in Italia…

Fabio Capello, uno dei migliori al mondo. Anzi, come domatore di uomini, è il migliore al mondo. Poche volte è stato in difficoltà nella sua carriera come lo è adesso con la Russia che affonda, anche se ha ancora qualche possibilità di qualificarsi. Con la Federazione la situazione è di tensione, ma il responsabile non è Capello. Perché gli accordi vanno rispettati, deve sempre valere il principio pacta sunt servanda. Non è che si può pagare lo stipendio in base al rendimento... Capello resta uno dei più grandi, ma fare il selezionatore è diverso dal fare l'allenatore. L'esperienza in Russia al momento è poco felice, poi ci sono presidenti che vanno e vengono. A poter mettere in discussione Capello adesso sembra che sia un presidente ad interim, perché quello precedente è stato rimosso a causa dello scandalo Fifa. Esonerarlo sarebbe sciocco, ma anche antieconomico. In una carriera più che luminosa questo è uno dei momenti più bassi, i problemi sono tanti. A partire dal suo staff tecnico e il suo stipendio. In Russia c'è sicuramente una situazione poco chiara, ma è colpa della Federazione. Mica di Capello, uno capace di fare bene il suo lavoro e se dice che il calcio russo è lento e fiacco vuol dare un segnale. Gli auguro di restare - non so se apprezzerà - di rimanere in Nazionale e di far bene anche in Francia. Ma le porte del nostro calcio, per uno come lui, devono restare sempre aperte. E dopo il 2016 lo rivedremo ancora in Italia...

Juve, ora sei grande. In campo e fuori. Conte e il ristorante con dieci euro, concetto giusto ma il calcio è magico…

Ripresa la strada della storia. Questa Juventus è destinata a diventare la Juve storica che è stata nel passato, ha dato l'impressione di essere una società di livello. Questa Juventus ha la forza e gli argomenti per affermarsi anche dinnanzi alla Federazione. Grande squadra, ma anche grande società. Con Agnelli, Marotta, Paratici e Nedved è una grande Juventus. La squadra di Allegri ha interpretato la finale da grande squadra, di spessore. Questa Juventus s'è portata all'attenzione del mondo come squadra che c'è e ci sarà anche in Europa. L'insieme di società e squadra è di quelli importanti. Lo dimostra anche la tempestività sul mercato. Per il futuro sarà importante capire il futuro di Pogba e Tevez, ma l'impressione è che se dovessero andare via potrebbero essere degnamente sostituiti. Chiaro, Khedira non è uguale a Pogba e Dybala non è Tevez. Ma sono sulla buona strada. Una squadra è fatta di particolari combinazioni, ci vuole il giusto amalgama. Viene in mente anche il concetto espresso da Conte, la famosa cena con dieci euro al ristorante. Ci può stare: più spendi e più vinci. Quello che ha detto il ct non è stato smentito dai fatti. Ma la magia del calcio regala anche certi momenti e una partita non è mai uguala all'altra. A volte il giusto mix porta i risultati...

Platini, fuori gli attributi! Blatter un monarca a cui va tagliato il passo. Fifa, serve un cambiamento…

Cambogia e Nuova Guinea, paesi dalla grande tradizione calcistica, stando a Blatter, si contenderanno dopo il Qatar l'organizzazione dei Mondiali. Continuando così, gli scenari del calcio potrebbero essere questi, se la Vecchia Europa non deciderà di tagliare il passo al Monarca Blatter che si permette di essere minaccioso. Ma il Monarca dimentica che l'inchiesta americana è ancora aperta. Ed è difficile credere ad una macchinazione di Obama nei confronti della Fifa. Ora Platini deve far vedere di che pasta è fatto, non mi è piaciuto il suo abbraccio a Blatter. C'è stato un eccesso di affetto, ricambiato freddamente. Platini deve mostrare gli attributi e reagire: l'occasione ce l'avrà il 6 giugno, quando ci sarà la finale di Champions League ma anche un'importante riunione dell'Uefa e in quell'occasione in tanti auspicano delle prese di posizioni. L'Europa con gli inglesi in testa potrebbe decidere lo strappo con la Fifa. La Fifa ha dimostrato di essere sospettabile di essere un coacervo di interessi, c'è gente che dà l'immagine di pensare solo agli euro. Pochi giorni fa attraverso le colonne di TuttoMercatoWeb.com abbiamo anche ipotizzato che ci sia la malavita dietro l'abolizione dell'albo degli agenti. Serve un cambiamento in Fifa, sono toccato dalla riforma dell'abolizione degli agenti. Invece di selezionare e apportare professionalità, si decide di abolire la categoria facendo un discorso statistico. Ben sapendo che la statistica a volte non rispecchia la realtà. Auspico un cambiamento. Non posso credere che quella in atto negli USA sia una macchinazione di Obama contro la Fifa. Blatter vuol far credere che gli arresti americani siano una macchinazione, io non ci credo...